Evoluzione del Forex negli anni

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Evoluzione del Forex negli anni

Fino all’avvento del trading online giocare in borsa era un’opportunità per poche persone che avevano una certa possibilità economica per poter investire in monete, comprare pacchetti azionari, obbligazioni, investire in materie prime o indici. Tutto cambia con il forex che negli ultimi ha visto una notevole evoluzione.

Le origini del mercato delle monete

Le origini del mercato delle monete

Il termine forex indica Foreign Exchange Market ed è propriamente il mercato delle valute globali. In esso quindi vengono scambiate coppie di valute cercando di lucrare la differenza di prezzo tra il momento in cui si apre la posizione e il momento in cui la posizione viene chiusa. In mondo degli investimenti in moneta cambia radicalmente nel 1944 quando viene introdotto il sistema Bretton Woods a sostituzione del sistema aureo, diventato insostenibile a causa degli ingenti investimenti di oro necessari durante la seconda guerra mondiale e che avevano messo a dura prova le riserve auree. Con il sistema Bretton Woods il valore delle monete statali viene ancorato al dollaro USA, quindi le monete si apprezzano o deprezzano in relazione al valore del dollaro.

Da questo momento fino agli anni Settanta questo mercato è stato piuttosto chiuso, cioè in esso operavano prevalentemente le banche e i grandi operatori finanziari, inoltre da questo momento i valori monetari diventano piuttosto fluttuanti, questo vuol dire che diventa interessante investire perché vi sono ampi margini di guadagno. 

Evoluzione del forex negli anni

Con l’avvento del trading online tutto cambia perché possono investire anche coloro che hanno limitate risorse economiche. In questo caso a generare il forte cambiamento è stato l’avvento di internet che ha permesso a tutti di operare sui mercati investendo piccole o grandi somme in base alla propria esperienza e alle proprie possibilità economiche. Per poter interagire ed eseguire gli investimenti è necessario avere a disposizione una piattaforma per il trading online, messa a disposizione da broker regolamentati, un computer e una connessione internet. Ciò che ha reso questo mercato di successo è la possibilità di aprire e chiudere posizioni in modo autonomo.

Il particolare apprezzamento per questo tipo di investimento è dato dal fatto che i trader possono fare affidamento su transazioni veloci. La maggior parte dei trader utilizza strategie di day trading quindi tutte le operazioni sono aperte e chiuse nell’arco della stessa giornata, spesso dopo pochi minuti o dopo poche ore dall’apertura dell’investimento stesso, sfruttando le piccole oscillazioni di prezzo delle valute. Tale strategia è particolarmente apprezzata perché consente di avere maggiore liquidità disponibile, quindi fare più investimenti con lo stesso denaro e guadagnare investendo anche piccole somme.

Evoluzione del forex in futuro

Cosa succederà in futuro nel mondo del forex online e del trading in generale non è dato sapere con certezza, ma si può intuire un sempre maggiore successo in quanto l’alta tecnologia e la connessione internet sono sempre più accessibili. Una notevole accelerazione è prevista con l’avvento della tecnologia 5G che dovrebbe portare una connessione di qualità a tanti nuovi utenti e proprio una connessione veloce è alla base di un buon funzionamento delle piattaforme per il trading. A ciò si aggiunge il sempre maggiore interesse degli investitori per le criptovalute, queste non sono facili da trovare e acquistare, visto il numero limitato, ne consegue la scelta di molti operatori di investire in criptovalute attraverso il trading online.

Economia Italiana e Inglese a confronto

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Economia Italiana e Inglese a confronto

L’economia Italiana e quella Inglese hanno dei fattori comuni, ma sono caratterizzate da fattori storici, economici e geopolitici che ne determinano nette differenze.

Differenze e caratteristiche comuni tra economia Inglese ed Italiana

L’economia inglese conta su vari Paesi ovvero Inghilterra, Galles, Scozia ed Irlanda del Nord, mentre l’Italia è composta da un unico Paese che ha come Borsa di riferimento Milano. 

L’economia Inglese, che ha come indice di riferimento Londra, è la principale della Gran Bretagna ed ha una stabilità secolare. Lo stesso Regno Unito ha una storia di due secoli, mentre l’Italia è nata solo nel 1861. Al contempo lo sviluppo dell’Impero Britannico comportò un forte incremento per una delle economie industriali più importanti del mondo e alcune delle aziende con il volume di affari più elevato.

L’economia Italiana invece è composta da industrie di medie dimensioni con fatturati milionari, ma non eccezionali.

Entrambe le economie sono sede di importanti società di servizi e di energia: in Inghilterra troviamo alcune delle più prestigiose assicurazioni e istituti di credito, mentre in Italia sono più sviluppate le imprese dedite all’estrazione e alla distribuzione di energia, molte delle quali a partecipazione pubblica.

L’intervento dello Stato nelle società partecipate è più un fenomeno italiano, mentre in Inghilterra si registrano una maggiore quantità di mutui e prestiti personali. Che l’accesso al credito sia una delle problematiche a cui devono far fronte le imprese italiane è noto, ma la Brexit sta causando in questo contesto numerose problematiche anche in Inghilterra.

Entrambe le economie sono fortemente legate al settore dell’export: l’Italia per ciò che riguarda in particolare il settore alimentare e quello della moda, l’Inghilterra produce maggiormente prodotti industriali e tecnologie.

Nel corso dei secoli sia l’Inghilterra che l’Italia hanno conosciuto una importante storia industriale, in particolare su ciò che riguarda il settore tessile e della lavorazione di materie prime come carbone e acciaio.

Economia italiana ed inglese tra Brexit ed instabilità politica

Lo sviluppo industriale inglese ha goduto del vantaggio della Rivoluzione Industriale, arrivata in Italia molti anni dopo, che ha letteralmente permesso in quel periodo all’Inghilterra di diventare l’economia più importante a livello mondiale.

La domanda interna inglese è maggiore di quella italiana, ma ciò è dovuto agli effetti positivi dall’uscita della crisi economica. La crescita inglese è stata una delle maggiori a livello mondiale, mentre in Italia abbiamo assistito ad una crescita debole, e a tratti ferma.

A prescindere da questi fattori la vicina uscita dell’Inghilterra dall’Unione Europea sta provocando numerosi trend negativi per l’economia inglese, che rischia una frenata in fase di ripresa.

Alcuni segnali si stanno già registrando sui mutui e sul settore immobiliare, ma l’Inghilterra è anche caratterizzata da una maggiore stabilità politica ed economica rispetto all’Italia, che permette di agire in maniera più decisiva per fronteggiare queste problematiche.

Al contrario l’instabilità politica nazionale e la mancanza di riforme strutturali sono le ragioni della mancata ripresa dell’economia italiana, dove vige anche una maggiore pressione fiscale.

Le decisioni che verranno prese a livello politico ed economico nel breve periodo potrebbero notevolmente influenzare l’andamento di entrambe le economie.

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Come fare trading con le valute

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Come fare trading con le valute

Fino a pochi anni fa, prima del boom del trading online, investire sulle valute era di esclusiva egemonia dei grandi istituti finanziari, società e banche centrali. 

Solo di recente è stata data l’opportunità a chiunque di fare trading online con le valute avendo a disposizione solo un pc, una connessione internet e una piccola somma di denaro da destinare a tale attività. In questi giorni abbiamo diverse opzioni disponibili per negoziare in criptovaluta ma prima di selezionare qualsiasi trader, assicurati di controllare le recensioni online di crypto trader per migliori opzioni di investimento.

La domanda che molti investitori si pongono è come fare trading con le valute nel Forex. 

Il Forex è uno dei mercati finanziari più frenetici al mondo dove ogni giorno avvengono scambi per un valore di 5.3 mila miliardi di dollari. Un mercato insomma estremamente volatile e liquido dove per operare e riuscire a speculare è necessario essere in possesso di determinate conoscenze e non sempre è semplice guadagnare, soprattutto nel lungo periodo.

Come fare trading con le valute sul Forex

Come fare trading con le valute sul Forex

Sul mercato Forex vengono scambiate coppie di valute, ad esempio euro e dollaro statunitense contrassegnati rispettivamente EUR/USD, e ciò avviene su una piattaforma regolamentata o attraverso un broker. Oggi la maggior parte delle piattaforme regolamentate permettono di usufruire di un conto Demo, ossia un conto con denaro virtuale, che consente di prendere confidenza con il sito e mettere in atto le proprie strategie di trading senza dover fare ricorso a denaro reale: è uno strumento decisamente molto utile per tutti gli investitori alle prime armi.

Tornando all’esempio appena fatto va ricordato che nonostante si faccia riferimento a due diverse valute il rapporto è considerato un’unica unità. In pratica il trading avviene sulla coppia di valute e non sull’euro o sul dollaro. 

Cerchiamo adesso di chiarire ulteriormente questo aspetto facendo un esempio pratico. Ipotizziamo che l’EUR/USD venga scambiato a quota 1,25, ciò vale a dire che per acquistare 1 euro sono necessari 1,25 dollari statunitensi.

La fluttuazione giornaliera del valore delle valute è generalmente minima, proprio per questo motivo nel mercato Forex gli investitori fanno spesso e volentieri ricorso alla leva finanziaria, uno strumento che permette, pur operando con poche centinaia di euro, di moltiplicare considerevolmente i propri guadagni ma anche le perdite.

La leva finanziaria o leverage fa aumentare di molto i rendimenti e consiste in una sorta di prestito fatto all’investitore dal broker che gestisce l’account. Una leva finanziaria di 100:1 sta a indicare che per ogni euro che si ha sull’account si possono piazzare operazioni di scambio del valore di 100 euro.

Come fare trading con le valute: analisi grafica e correlazione con altri mercati

Come fare trading con le valute

Per poter guadagnare sul Forex occorre conoscere le principali strategie utilizzate dagli investitori e sapere correttamente applicarle sul campo.

Alla base di molte di queste c’è la cosiddetta analisi grafica, ossia l’utilizzo di grafici specifici che permettono di prevedere quello che sarà l’andamento del mercato delle valute nel breve e lungo periodo. Nonostante sia molto affidabile si tratta comunque di un metodo probabilistico che non dà la certezza assoluta che le cose andranno così come sono state previste. 

Altra tecnica molto utilizzata dai trader più esperti è quella di monitorare e mettere in relazione i vari mercati. Ad esempio è stato dimostrato che il cambio Dollaro/Yen e il mercato dei titoli di stato giapponesi sono strettamente correlati così come l’andamento del dollaro australiano è influenzato dalle valutazioni del petrolio.